Otello, ancora un tango...ed è l'ultimo
coproduzione MaMiMò - Tieffe Teatro Milano,
da un'idea di Massimo Navone.
«E' nello spazio di una milonga, luogo/serata in cui si balla il tango, che prende corpo la nostra versione della tragica storia di Otello detto 'Il Moro'. La Milonga ha un suo linguaggio particolare, fatto di sguardi, piccoli gesti, attese, che creano intorno alla danza un rituale misterioso e seduttivo. Il tango mi ha sempre colpito per la qualità ossessiva della tensione che si instaura nella coppia, per quella sensazione di ineluttabile necessità reciproca, d'impossibilità di distacco. In questa dimensione emotiva di densa e scura vitalità, vedo radicarsi molto bene i temi e la 'patologia' della vicenda shakespeariana, famosa nell'immaginario popolare come 'dramma della gelosia', ma meglio definibile come 'dramma dell'invidia'».
Massimo Navone
In scena
Giovanni Rossi (Otello), Marco Maccieri (Iago), Sara Bellodi (Desdemona), Cecilia Di Donato (Emilia), Luca Mammoli (Roderigo), Giusto Cucchiarini (Cassio).
Scene, Costumi e Grafica Elisabetta Gabbioneta.
Coreografie Marcella Formenti
Aiuto regia Mario D'Avino e Luca Rodella
Disegno luci Mario Loprevite
Adattamento e Regia Massimo Navone